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Costadoro: il caffè torinese sbarca a Londra

Costadoro, storica torrefazione torinese nata nel 1890 e oggi attiva nel segmento del caffè di alta gamma, rafforza il proprio percorso di internazionalizzazione con l’apertura dei primi due punti vendita nel Regno Unito. Un passaggio che consolida la presenza del marchio oltreconfine e punta a esportare non solo la qualità del prodotto, ma anche un modello di ospitalità riconoscibile, coerente con l’identità del brand e pensato per i grandi contesti urbani.

I nuovi Costadoro Social Coffee, entrambi gestiti dalla filiale inglese del gruppo, si trovano a Clapham Junction e Beckenham, due quartieri dell’area londinese.

Il format debutta nella capitale britannica con un’impostazione essenziale, fortemente centrata sul caffè e calibrata per un mercato maturo, dove qualità in tazza, trasparenza e corretto prezzo sono fattori decisivi. Il concept si colloca a metà strada tra il mondo degli specialty coffee roasters e l’offerta mainstream, con l’obiettivo di proporre un’esperienza accessibile ma rigorosa, capace di avvicinare il consumatore anche dal punto di vista culturale.

Gli spazi presentano uno stile contemporaneo con richiami industriali e una marcata attenzione alla sostenibilità: packaging riciclabili o compostabili, soluzioni a basso consumo energetico e un layout che mette il banco bar al centro. Il bancone diventa così luogo di relazione, dove dialogare con il barista e approfondire le caratteristiche delle diverse proposte.

La carta consente di scegliere tra le quattro miscele simbolo di casa Costadoro — Master, Lab, Extra e RespecTo — a cui si affiancano caffè filtro e preparazioni dedicate a un pubblico evoluto. Completa l’esperienza un corner shop per l’acquisto dei prodotti destinati al consumo domestico.

La proposta gastronomica è affidata a un laboratorio artigianale londinese fondato da due giovani italiani e ruota attorno a prodotti freschi di ispirazione nazionale: dalla brioche alla panna cotta, dal tiramisù al caffè Costadoro fino a lasagne e pizza al taglio, con insalate pensate per il pranzo veloce. Non mancano alcune eccellenze torinesi come MoleCola, Bicerin e i gelati Menodiciotto.

Il flagship di Clapham Junction, a sud di Chelsea in una delle aree più vivaci e giovani della città, offre una trentina di posti a sedere ed è progettato come uno spazio da vivere non solo per una consumazione rapida, ma anche per lavorare o socializzare, pur in un contesto fortemente orientato al take away.

Accanto al negozio principale, il gruppo ha avviato anche il primo locale in affiliazione, a Beckenham, nato dalla riqualificazione completa di un ex Starbucks. Un test che rappresenta il punto di partenza di un modello ritenuto replicabile e scalabile nel mercato britannico.

«Siamo orgogliosi di portare a Londra un modello che rappresenta pienamente la nostra identità: un caffè di qualità servito con semplicità, cultura e passione italiana. Beckenham e Clapham sono il primo passo di un progetto più ampio che, nei prossimi anni, porterà alla nascita di una rete di Costadoro Social Coffee nel Regno Unito», ha dichiarato Gianlorenzo Beccuti, Managing Director di Costadoro UK Ltd.

L’apertura dei due indirizzi londinesi segna così l’avvio operativo di una strategia internazionale strutturata, con l’obiettivo di crescere anche in mercati ad alto potenziale come Asia, Paesi nordici e America, mantenendo saldi i valori fondanti del marchio e adattandoli alle specificità culturali locali.