Lo storico Caffè San Carlo cambia pelle

I due fratelli chef Christian e Manuel Costardi hanno mantenuto le promesse: il Caffè San Carlo, uno dei bar più iconici di Torino, ha riaperto i battenti prima dell’inverno.
Trascorsi oltre 200 anni dalla prima apertura di questo locale, il rinnovamento è la parola chiave per comprendere l’obiettivo dei due fratelli, incaricatisi di ridargli nuova linfa. Due dehors permetteranno di godersi il proprio ordine sia negli spazi esterni di piazza San Carlo che all’interno del nuovo museo di recente inaugurato da Intesa Sanpaolo all’interno della sua stessa sede, le Gallerie d’Italia.
A fine gennaio, poi, aprirà al pubblico anche Scatto, il nuovo ristorante accanto al caffè-bistrot che sarà aperto sette giorni su sette (dalle 8 alle 22) e capace di ospitare fino a 120 coperti. E già da martedì, accanto a proposte enogastronomiche piemontesi tradizionali, il nuovo hub gastronomico dei Costardi offre anche la cucina internazionale.
Per realizzare questo ambizioso progetto, che ha visto un completo rifacimento, i fratelli Costardi si sono affidati allo studio Lamatilde che si è ispirato al moderno concept delle adiacenti Gallerie d’Italia, pur senza dimenticare l’ormai secolare tradizione del locale.
Così ha parlato del progetto Christian Costardi:

“Il Caffè San Carlo è un frammento di storia del nostro Piemonte e noi siamo fieri di farne parte. Però, siamo pronti a dare continuità al passato come piace a noi: per lasciare un segno”. 

Davide Cuneo