Vini

La Prima dell’Alta Langa a maggio a Torino

Il Consorzio Alta Langa, nato per studiare e valorizzare una grande eccellenza vinicola locale, si appresta a portare alla Reggia di Venaria, nella cintura di Torino, la V edizione di “La Prima dell’Alta Langa” l’8 maggio 2023, per la seconda volta nel capoluogo piemontese.
Questo evento rappresenterà una vera e propria esposizione di una varietà di vino che comprende ben 55 case spumantiere e 90 viticoltori associati, oltre al marchio DOCG. Una possibilità dunque di conoscere meglio una ricca realtà locale ed assaggiare prodotti di ottima qualità, come commenta Mariacristina Castelletta, dal 2022 presidente del Consorzio Alta Langa:

“Anno dopo anno, edizione dopo edizione, l’evento del Consorzio Alta Langa cresce e si arricchisce, così come la nostra compagine: se nella prima edizione del 2018 i produttori presenti alla manifestazione erano 18, con circa 40 etichette in degustazione, l’anno scorso a Torino eravamo in 46 con 115 diversi vini. La Prima dell’Alta Langa si conferma l’occasione per poter assaggiare un’amplissima selezione di Alte Bollicine Piemontesi, incontrare i produttori ed entrare pienamente a contatto con lo spirito di una denominazione in netto sviluppo, in Italia e non solo” .

Ma il Consorzio non si limita a questo e prepara altri progetti, tra cui il recentemente annunciato “Alta Langa DOCG: anima di un territorio” che coinvolgerà alcuni tra i più importanti sommelier di Torino, Milano e Genova. Un tour che porterà in queste tre città tutte le qualità di Alta Langa, inquadrato in questo caso nella sua vocazione di “vino gastronomico” in abbinamento alle specialità dei cuochi delle trattorie storiche delle terre alte di Langa. Seduti attorno a un tavolo, in un clima conviviale di scambio e confronto, gli ospiti di questi eventi saranno guidati alla scoperta delle Alte Bollicine Piemontesi e dei sapori più autentici dell’Alta Langa e incontreranno alcuni degli osti più rappresentativi dello spirito di questo territorio.
Questo il commento del direttore del Consorzio Alta Langa, Paolo Rossino:

“A fronte della crescita della denominazione, il Consorzio prosegue la sua assunzione di responsabilità verso il territorio di origine e allo stesso tempo adotta delle azioni a più ampio raggio che permettano di far conoscere l’autenticità e la bellezza dell’Alta Langa attraverso la chiave di lettura gastronomica: coinvolgere in questo viaggio le osterie storiche delle terre alte, essenza e presidio del territorio, è per noi un grande orgoglio”.

Edoardo Valle