A Torino torna il Festival del Giornalismo Alimentare
Cibo, informazione e sostenibilità al centro del dibattito
Dal 22 al 24 maggio 2026, Torino ospita una nuova edizione del Festival del Giornalismo Alimentare, appuntamento ormai consolidato nel panorama nazionale per chi si occupa di cibo, informazione e politiche alimentari. La manifestazione si svolgerà al Centro Congressi Lingotto e riunirà giornalisti, esperti, ricercatori, food blogger e rappresentanti delle istituzioni in tre giornate di confronto e approfondimento.
Negli ultimi anni, il rapporto tra alimentazione e informazione è diventato sempre più complesso. Tra fake news, mode alimentari e crescente attenzione per salute e sostenibilità, il ruolo di chi comunica il cibo è oggi più centrale che mai.
Il Festival si propone proprio come spazio di riflessione critica su questi temi, affrontando questioni chiave come:
- la qualità dell’informazione alimentare
- il contrasto alla disinformazione
- le politiche del cibo e il loro impatto sociale
- la sostenibilità ambientale ed economica delle filiere.
La struttura dell’evento ricalca quella delle edizioni precedenti, con un calendario articolato di seminari, tavole rotonde e workshop. Gli incontri offriranno strumenti pratici e chiavi di lettura per orientarsi in un settore in continua evoluzione, dove comunicazione, scienza e opinione pubblica si intrecciano.
Particolare attenzione sarà dedicata anche ai nuovi linguaggi digitali e al ruolo dei creator nella diffusione di contenuti legati al cibo, un ambito in cui spesso si gioca l’equilibrio tra divulgazione e semplificazione.
Il Festival del Giornalismo Alimentare si conferma così un luogo di incontro tra mondi diversi: giornalismo, ricerca, istituzioni e impresa. Un’occasione non solo per aggiornarsi, ma anche per interrogarsi sul modo in cui il cibo viene raccontato e percepito.
In un contesto in cui le scelte alimentari hanno implicazioni sempre più ampie — dalla salute individuale agli equilibri globali — la qualità dell’informazione diventa un elemento decisivo. E proprio da Torino, ancora una volta, passa una parte importante di questo dibattito.
